- Prendi un Uovo
- Mettilo dentro un pentolino con acqua fredda
- Mettilo sul fuoco
- Quando l'acqua inizia a bollire, metti il timer a 10 minuti
- Quando il timer suona, metti l'uovo sotto acqua fredda
- Pela l'uovo
- Mangia l'uovo
Un Food Bloog All'Improvviso
giovedì 19 settembre 2019
venerdì 21 novembre 2014
[flashback] il tacchino del thanksgiving - parte 1
In un mondo in cui le otarie si accoppiano con i pinguini, e gli scienziati notano che è il primo caso di mammifero che si accoppia con un animale di classe diversa (un uccello) è il momento di fare coming out, raccontare la mia esperienza con il tacchino e rivendicare il mio primato.
Sì, perché cucinare il tacchino ripieno per il Thanksgiving secondo la ricetta tradizionale americana è stata un'esperienza quasi sessuale, soprattutto nelle fasi iniziali della preparazione.
Uno dei segreti della ricetta è infatti la quantità di burro usata, (ciao Marlon Brando), non solo in cottura del ripieno ma nella preparazione della carne del volatile.
Il burro, mischiato con erbe e spezie del caso (pepe e prezzemolo, per quanto mi riguarda), va fatto sciogliere a temperatura ambiente, e usato per massaggiare il volatile internamente, esternamente e -soprattutto- fra la carne e la pelle, lì dove si annida il segreto del sapore, della carne tenera e della croccantezza della crosticina.
Otarie, fatevi da parte.
(nelle foto: il tacchino nudo, il tacchino in preparazione, il tacchino unto.)
(ho tralasciato la parte del bondage, va per la seconda puntata)
Sì, perché cucinare il tacchino ripieno per il Thanksgiving secondo la ricetta tradizionale americana è stata un'esperienza quasi sessuale, soprattutto nelle fasi iniziali della preparazione.
Uno dei segreti della ricetta è infatti la quantità di burro usata, (ciao Marlon Brando), non solo in cottura del ripieno ma nella preparazione della carne del volatile.
Il burro, mischiato con erbe e spezie del caso (pepe e prezzemolo, per quanto mi riguarda), va fatto sciogliere a temperatura ambiente, e usato per massaggiare il volatile internamente, esternamente e -soprattutto- fra la carne e la pelle, lì dove si annida il segreto del sapore, della carne tenera e della croccantezza della crosticina.
Otarie, fatevi da parte.
(nelle foto: il tacchino nudo, il tacchino in preparazione, il tacchino unto.)
(ho tralasciato la parte del bondage, va per la seconda puntata)
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